Quote partecipazione Banca d’Italia

By | 26 febbraio 2014

L’Agenzia detta istruzioni su come riallineare lo scarto tra il valore nominale e quello fiscale delle quote di partecipazione al capitale di Banca d’Italia.

Con la circolare n. 4/E del 24 febbraio 2014, l’Agenzia detta istruzioni su come riallineare lo scarto tra il valore nominale e quello fiscale delle quote di partecipazione al capitale di Banca d’Italia. Destinatari delle nuove regole sono i partecipanti al capitale di via Nazionale, cioè sia quei soggetti che rientrano nella disciplina del reddito d’impresa (Ias/Ifrs adopter e non) sia quelli che ne restano fuori.
La disciplina peculiare, dettata dal Dl 133/2013 e dalla Legge 147/2013, inquadra le quote di partecipazione al capitale di Bankitalia, da un punto di vista fiscale, nel comparto delle attività finanziarie per la negoziazione (portafoglio di trading) e determina un disallineamento tra il maggior valore nominale della partecipazione e quello fiscalmente riconosciuto.
Il quadro normativo si preoccupa anche di riallineare il differenziale tra i due valori con l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell’imposta regionale sulle attività produttive e di eventuali addizionali.

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Source: Notizie