Cambio valuta, rublo russo ai minimi sull’euro

By | 21 febbraio 2014

Da qualche giorno a questa parte, nel cambio valuta dei mercati internazionali si sta verificando un evidente crollo del rublo russo, che rispetto all’euro ha raggiunto i minimi storici.

La motivazione del crollo nel convertitore valuta tra rublo russo ed euro non sarebbe affatto casuale, in quanto dovuta alle continue violenze che si stanno verificando in Ucraina (messe in atto dall’opposizione, secondo il presidente Viktor Yanukovich) con decine e decine di morti e feriti nelle varie guerriglie.

Così, l’effetto immediato sull’Ucraina si è visto sul mercato monetario, con la valuta calata a picco nel cambio rispetto alle altre monete internazionali come euro e dollaro. Con la discesa del rublo russo, che negli ultimi giorni ha toccato i minimi storici rispetto all’euro nel convertitore valuta, si è mobilitata anche l’Unione Europea, per capire quali mosse applicare nei confronti del governo ucraino.

Arriviamo ora al motivo per cui la crisi in Ucraina si è scatenata sul rublo russo, condizionando fortemente il mercato del cambio valuta. Gli investitori dei mercati internazionali hanno fortemente penalizzato i paesi vicini all’Ucraina, come appunto la Russia, che si teme possa essere contagiata dall’aria non certo tranquilla che si respira in questi giorni a Kiev.

Il tasso di cambio valuta tra euro e rublo russo ha superato quota 49, come non accadeva dalla crisi del 2009-2010, mentre il convertitore valuta tra dollaro e rublo è salito fino a 35,87: numeri capaci di far rabbrividire Mosca, che ieri ha preso la decisione di ritirare 20 miliardi di titoli di stato destinati all’asta.