Cambio valuta con carta di credito e bancomat, cosa c’è da sapere

By | 10 marzo 2014

Le agenzie di cambio valuta vanno man mano scomparendo, visto l’aumento delle transazioni con carta di credito e bancomat che stanno prendendo il sopravvento tra i viaggiatori che necessitano di un convertitore valuta comodo, economico (dal punto di vista delle commissioni) e affidabile al loro arrivo nel nuovo paese.

Spesso, tuttavia, si tende a confondere il cambio valuta con carta di credito e bancomat, credendo che in ogni caso si tratta del modo più economico in assoluto per prelevare la nuova valuta. Nulla di più errato, perché le commissioni tra i due metodi sono molto differenti, perciò abbiamo pensato di darvi qualche consiglio su quale sia la modalità migliore per il prelievo.

La risposta è favorevole al bancomat, che risulta essere uno strumento di convertitore valuta più economico rispetto alla carta di credito.

Le uniche commissioni previste da un prelievo di cambio valuta con carta bancomat sono quelle relative alle maggiorazioni fisse applicate dalla banca, che spesso non superano i 5 euro totali indipendentemente dall’importo prelevato.

Anche il cambio valuta con carta di credito richiede il pagamento di queste commissioni, ma in aggiunta c’è spesso una maggiorazione sul tasso di cambio, proprio come avviene con le più classiche agenzie. Per questo, se avete a disposizione carta di credito e bancomat scegliete senza dubbio quest’ultimo.

In ogni caso, un consiglio che vi diamo per risparmiare sul cambio valuta è quello di limitare al minimo indispensabile i prelievi (per le commissioni fisse che comportano) e perciò l’ideale sarebbe di prelevare ad inizio viaggio tutto il denaro necessario ad affrontare le spese durante la vacanza.