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Cambio valuta: indispensabile nelle vacanze all’estero

Gestire il bilancio familiare durante l’anno è abbastanza impegnativo ma tutti cerchiamo di farlo. Infatti è l’unico modo per tenere sotto controllo le spese e risparmiare denaro da destinare, per esempio, alle vacanze. Quando poi saliamo in auto o in aereo o in treno o in barca, e abbandoniamo la realtà della vita quotidiana pregustando il nostro meritato riposo su una spiaggia o in montagna o in qualsiasi posto, le regole che abbiamo rispettato nel gestire le finanze personali scompaiono del tutto. Quando si è in vacanza, è facile sperperare denaro anche per cose inutili. Ma quando poi si torna alla realtà, le tasse sulla casa, quelle per i rifiuti e tutti gli altri balzelli saranno lì ad aspettarci. Se volete un aiuto per restare sul budget mentre siete in vacanza, vi consigliamo di leggere i nostri consigli.

Non sprecate soldi per i souvenirs
Soprammobili, bicchierini, T-shirt e altri oggetti, pur avendo uno scarso valore, sono costosi. Chi li riceve raramente li conserva, raramente li usa e li apprezza solo per un tempo molto breve. Se qualcuno vi ha manifestato un interesse reale per qualcosa reperibile solo dal luogo in cui andrete in vacanza allora bene, acquistate pure quell’oggetto perchè sapete che verrà apprezzato davvero. Per il resto ricordate che uno dei modi migliori per gestire un budget, mentre si è in vacanza, è quello di rimanere fuori dai negozi di souvenir.

Sfruttare gli sconti e i “tutto incluso”
Molte vacanze organizzate, come ad esempio le crociere e la maggior parte dei resort, offrono pacchetti comprendenti bevande gratuite, pasti gratuiti e ingresso gratuito ai luoghi “esclusivi” in alcuni momenti o in determinati giorni. Uno dei modi migliori per gestire un budget quando siete in vacanza, è quello di sfruttare ogni centesimo di tali pacchetti. Se avete acquistato un servizio che include la prima colazione gratuita, consumatela e, se vi avanza qualcosa, riponetela nel vostro mini-frigo.

Resistete alla tentazione del Mini-Bar!
È sera e siete stanchi ma vi andrebbe di sorseggiare un bicchierino, ma per andare al bar dell’hotel, ci si deve vestire, pettinare e poi raggiungere il piano inferiore: quanta fatica! Ma perchè preoccuparsi se la soluzione è ad un metro da voi con tante marche di liquori tra cui scegliere? I mini-bar in ogni hotel sono lì per uno scopo preciso: far crescere il vostro conto! Potreste pensare “Ma perchè non farlo, sono in vacanza e, comunque, è solo un bicchierino.” Attento perchè non lo è. Non sarà mai un solo bicchierino.

Tenetevi informati sul cambio della valuta
Conoscere il valore del cambio valute è molto importante quando visitate un Paese con una moneta diversa dalla vostra. Infatti,quando il cambio risulta favorevole, sia gli acquisti che le spese di soggiorno risulteranno convenienti.
Rispetto al passato, oggi calcolare il valore di una valuta rispetto ad un’altra è semplice e veloce grazie al convertitore online. L’interfaccia è molto intuitiva e, per ottenere l’informazione desiderata, è sufficiente selezionare le due valute da confrontare ed inserire il valore che vogliamo convertire. Un pratico cambio valuta online è disponibile sul sito http://cambiovaluta.info

Cambio valuta con carta di credito e bancomat, cosa c’è da sapere

Le agenzie di cambio valuta vanno man mano scomparendo, visto l’aumento delle transazioni con carta di credito e bancomat che stanno prendendo il sopravvento tra i viaggiatori che necessitano di un convertitore valuta comodo, economico (dal punto di vista delle commissioni) e affidabile al loro arrivo nel nuovo paese.

Spesso, tuttavia, si tende a confondere il cambio valuta con carta di credito e bancomat, credendo che in ogni caso si tratta del modo più economico in assoluto per prelevare la nuova valuta. Nulla di più errato, perché le commissioni tra i due metodi sono molto differenti, perciò abbiamo pensato di darvi qualche consiglio su quale sia la modalità migliore per il prelievo.

La risposta è favorevole al bancomat, che risulta essere uno strumento di convertitore valuta più economico rispetto alla carta di credito.

Le uniche commissioni previste da un prelievo di cambio valuta con carta bancomat sono quelle relative alle maggiorazioni fisse applicate dalla banca, che spesso non superano i 5 euro totali indipendentemente dall’importo prelevato.

Anche il cambio valuta con carta di credito richiede il pagamento di queste commissioni, ma in aggiunta c’è spesso una maggiorazione sul tasso di cambio, proprio come avviene con le più classiche agenzie. Per questo, se avete a disposizione carta di credito e bancomat scegliete senza dubbio quest’ultimo.

In ogni caso, un consiglio che vi diamo per risparmiare sul cambio valuta è quello di limitare al minimo indispensabile i prelievi (per le commissioni fisse che comportano) e perciò l’ideale sarebbe di prelevare ad inizio viaggio tutto il denaro necessario ad affrontare le spese durante la vacanza.

Cambio valuta euro, come e dove è necessario farlo

Tutte le dritte riguardanti il cambio valuta dell’euro, con i paesi dove è necessario cambiare la nostra moneta con la valuta locale e i modi più convenienti per farlo.

Uno dei principali motivi che ha portato l’Unione Europea all’adozione di una moneta unica è il cambio valuta, che prima del 2002 avveniva ogni volta che superavamo i confini dell’Italia per qualsiasi viaggio, anche di breve distanza.

L’importante è parlare di Unione Europea quando si pensa all’euro, perché se si tratta del continente Europa il discorso cambia e in alcuni paesi, anche molto vicini o confinanti (come vedremo di seguito) all’Italia, ancora oggi è richiesto il cambio valuta dell’euro per effettuare transazioni al loro interno.

Si tratta dei paesi europei che però non si trovano nell’Unione Europea, in grado di aggiungersi a tutto il resto del mondo. Questi paesi sono la confinante Svizzera, l’Ucraina, il Liechtenstein, l’Albania, la Bielorussia, la Russia, la Turchia, la Serbia, la Norvegia, la Bosnia, la Moldavia, la Macedonia e l’Islanda.

Nei paesi appena citati è dunque necessario fare il cambio valuta dell’euro con la moneta locale (franco svizzero, rublo russo, ecc.), ma come fare e qual è il modo più conveniente per farlo?

La risposta è semplice: vi servirà un convertitore valuta, che potrete trovare gratis sul nostro sito. Calcolando a quanto equivale il vostro denaro con il tasso di cambio aggiornato, eviterete di scegliere un ufficio di cambio valuta poco conveniente, viste le commissioni variabili che vengono applicate.

Cambio valuta bitcoin, MtGox chiude e la fiducia crolla a picco

Si tratta di un’autentica bufera, quella che si è scatenata martedì mattina sul mercato del cambio valuta relativo ai bitcoin, la moneta elettronica in grado di acquisire sempre più popolarità in tutto il mondo.

Da questa settimana, però, la fiducia degli investitori nei bitcoin è crollata notevolmente, visto il fallimento dell’agenzia di cambio valuta MtGox che gestiva importi pari al 21 per cento rispetto a tutte le transazioni di bitcoin effettuate in tutto il mondo.

Addirittura, qualche giorno fa si pensava che il crollo di MtGox avesse tutte le carte in regola per mettere fine alla “moda” dei bitcoin, visto il calo notevole portato dall’avvenimento sui principali tassi di cambio valuta tra le diverse monete mondiali (come euro, dollaro e yen) e gli stessi bitcoin.

Così, fino a ieri il convertitore valuta tra euro e bitcoin vedeva un calo di valore pesante della moneta elettronica nel cambio, dovuto alla perdita di fiducia degli utenti che fino ad ora si erano rivolti a MtGox e altre agenzie per investire il proprio denaro in bitcoin.

Mentre si attendono sviluppi sulla questione dell’agenzia di cambio valuta bitcoin MtGox, che dichiarando il fallimento ha sospeso definitivamente i prelievi degli investitori, la moneta elettronica è pronta a risollevarsi dal trauma subito negli ultimi giorni.

Già oggi, rispetto alle quotazioni nel cambio valuta di ieri e martedì, ci sono stati risvolti positivi, che con molta probabilità avranno seguito nei prossimi giorni. Quello che chiedono molti investitori, è soltanto una regolamentazione più ferrea sugli scambi nel mercato dei bitcoin.

L’indipendenza dall’Euro aiuterà l’Inghilterra a uscire meglio e prima dalla crisi

Si fa un gran parlare anche dalle nostre parti di una potenziale uscita dall’euro del nostro paese. Uscita che creerebbe per i detrattori di questa posizione instabilità, e che invece per chi la appoggia potrebbe aprire la porta delle opportunità ad un paese, l’Italia, che sta faticando più degli altri a rimettersi in carreggiata.

In molti prendono ad esempio il Regno Unito, che con la sua banca centrale ha la possibilità di muoversi con margini più ampi rispetto allo strettissimo corridoio fissato dalla BCE, corridoio entro il quale, sembra essere opinione piuttosto diffusa tra gli analisti, l’elefante italia avrebbe una certa difficoltà a muoversi.

indipendenza-euro-inghilterraPrima però di scegliere da quale parte schierarsi, è sicuramente meglio informarsi su come funzioni la Banca Centrale inglese, e in cosa sia diversa dalla BCE. Ci hanno pensato quelli di forexiamo, che hanno dedicato uno speciale alle differenze tra Francoforte e Londra.

La BCE, che per statuto ha come unico obiettivo il controllo dell’inflazione, è sempre stata fedele allo spirito che portò alla sua creazione: una banca centrale per diversi paesi, che avrebbe imposto la rigorosa linea tedesca e che avrebbe chiuso i rubinetti della liquidità infinita per paesi come Italia, Spagna, Portogallo e Grecia (i poco elegantemente detti PIGS). Niente più rotative per le banconote che girano a pieno regime, ma una quantità di liquidità limitata e in linea con una economia che vede la sua moneta forte e non vittima dei giochi e degli obiettivi dei politici dei paesi membri.

Dall’altra parte della barricata, Londra si è mossa con margini più ampi, intervenendo più volte a modificare i tassi di interesse per dare una mano alla sua economia di riferimento, e sostanzialmente disinteressandosi del mantra di Francoforte, il diktat tedesco che vuole una economia europea sana e senza il controllo dei parlamenti.

I risultati sembrano dare ragione all’Inghilterra, che in virtù della sua indipendenza ha potuto far fluttuare la sua sterlina nella maniera più consona ad equilibrare la sua bilancia commerciale, mentre a Francoforte, neanche a dirlo, pare che l’unica cosa che interessi sia continuare per la via indicata dai tedeschi, con le ovvie sofferenze per le economie più fragili dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

A leggere quanto dicono quelli di Forexiamo la tentazione potrebbe anche venire, ma non scordiamoci di quello che era la Lira Italiana: poco più di carta straccia, una carta straccia attaccabile praticamente da chiunque e che ci creava, a suo tempo, enormi problemi sul lato del debito interno (gli interessi erano molto più alti) e sul fronte delle importazioni.

Una scelta difficile, e che andrebbe valutata senza il rumore di fondo degli urli dei fanatici di entrambi gli schieramenti. Ammesso che questo, come una politica monetaria seria, sia possibile in un paese politicamente ed economicamente sgangherato come l’Italia.

Convertitore valuta per iPhone, la soluzione è nell’app Converta

Converta è un’app che si occupa di fungere da convertitore valuta elettronico per smartphone di ultima generazione come iPhone, in quanto disponibile su App Store.

L’applicazione consente, al prezzo accessibile di 0,89 euro, di avere a disposizione un convertitore per il cambio valuta, da usare in qualsiasi momento e in grado di aggiornarsi automaticamente con i tassi più recenti.

Al convertitore valuta presente sul nostro sito, con Converta potrete così aggiungere un’app mobile, per avere sempre a portata di mano gli strumenti necessari per il cambio valuta, anche quando siete lontani da casa e non potete usare il pc.

L’unico requisito necessario è nella connessione dati o in una rete wireless, in modo da consentire a Converta di aggiornare il convertitore valuta agli ultimi tassi di cambio stabiliti dalle autorità monetarie mondiali.

Trasferirsi per breve o lungo termine in un paese estero necessita infatti di vari accorgimenti, come il dovere di informarsi sul cambio valuta facendo uso di un affidabile convertitore valuta aggiornato con i tassi più recenti: il tutto, per non incorrere in brutte sorprese alle agenzie di cambio che spesso adottano commissioni da record.

L’app, disponibile per iPhone con sistema operativo pari almeno a iOS 7, non è ancora disponibile per dispositivi Android, perciò se non avete uno smartphone con App Store il nostro consiglio è quello di accedere al nostro portale anche con il browser del cellulare e di usare il nostro strumento di cambio valuta, gratuito e compatibile con qualsiasi pc, tablet o smartphone con navigazione internet.

Cambio valuta, rublo russo ai minimi sull’euro

Da qualche giorno a questa parte, nel cambio valuta dei mercati internazionali si sta verificando un evidente crollo del rublo russo, che rispetto all’euro ha raggiunto i minimi storici.

La motivazione del crollo nel convertitore valuta tra rublo russo ed euro non sarebbe affatto casuale, in quanto dovuta alle continue violenze che si stanno verificando in Ucraina (messe in atto dall’opposizione, secondo il presidente Viktor Yanukovich) con decine e decine di morti e feriti nelle varie guerriglie.

Così, l’effetto immediato sull’Ucraina si è visto sul mercato monetario, con la valuta calata a picco nel cambio rispetto alle altre monete internazionali come euro e dollaro. Con la discesa del rublo russo, che negli ultimi giorni ha toccato i minimi storici rispetto all’euro nel convertitore valuta, si è mobilitata anche l’Unione Europea, per capire quali mosse applicare nei confronti del governo ucraino.

Arriviamo ora al motivo per cui la crisi in Ucraina si è scatenata sul rublo russo, condizionando fortemente il mercato del cambio valuta. Gli investitori dei mercati internazionali hanno fortemente penalizzato i paesi vicini all’Ucraina, come appunto la Russia, che si teme possa essere contagiata dall’aria non certo tranquilla che si respira in questi giorni a Kiev.

Il tasso di cambio valuta tra euro e rublo russo ha superato quota 49, come non accadeva dalla crisi del 2009-2010, mentre il convertitore valuta tra dollaro e rublo è salito fino a 35,87: numeri capaci di far rabbrividire Mosca, che ieri ha preso la decisione di ritirare 20 miliardi di titoli di stato destinati all’asta.